Il Napoli di Spalletti ha schiantato la Sampdoria con 4 reti a zero. Doppio assist di Insigne e doppio assist di Hirving Lozano, per una prestazione collettiva degli azzurri realmente straripante, ai limiti del reale: la Sampdoria è stata in partita per un tempo intero, poi ha dovuto cedere alla grande forza offensiva e alla migliore condizione atletica dei giocatori oggi in rosso. Poco da commentare, per ora la Serie A ha una squadra più in forma, più spettacolare e più viva delle altre. Tutto starà nella continuità da dare ad un percorso molto ben tracciato.
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Spalletti: “Buon risultato, ma meglio la Samp nel primo tempo. Champions? Mancano 70 punti…”
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Spalletti: "La Samp ci ha messo sotto nel primo tempo"
Su Osimhen
"Si impegna a fare tutto, si rende disponibile a comunicare e fa sempre qualcosa in più. Ha grande predisposizione a stare in gruppo".
Sulla classifica e sulla gara
"Oggi abbiamo fatto un buon risultato, ma nel primo tempo la Sampdoria ci ha reso la vita difficile. La nostra miglior qualità nel primo tempo è stata quella di saper soffrire dietro le loro giocate. Hanno fatto possesso palla quanto noi nel primo frangente, ed Ospina è stato bravissimo in alcuni casi. La linea difensiva ha dovuto arrangiarsi perché loro giocavano molto bene"
Sulla verticalizzazione per Osimhen
"La Samp è stata molto brava nel primo tempo, ci è montata addosso. Quando le squadre fanno così, qualsiasi pallata dietro la linea della metà campo può diventare una situazione importante per Victor, che va forte. Questa può essere una giocata da saper riconoscere, poi le palle buttate dentro di prima sono difficili da gestire per la linea difensiva. Il campo era scivoloso, e far valere la tecnica sarebbe stato più complicato: abbiamo direzionato la gara sulle giocate individuali, e dopo esser passati in vantaggio è stato diverso. Comunque è stata una gara molto dura"
Su Zambo Anguissa
"Lo dico di nuovo, la gara è un box che va riempito di cose. Nella nostra squadra manca un po' di forza, e questa è una caratteristica che lui ha. Sa anche fare gioco, è completo ma è quello che mancava alla squadra per caratteristiche. Nel secondo tempo abbiamo dovuto fare qualche cambio e tenere due mediani a piede invertito, ovvero Fabian ed Elmas. Tatticamente gli siamo stati più addosso".
Sull'entusiasmo e sulla passione dell'allenare il Napoli
"Noi siamo una squadra di calcio, nient'altro. Godiamo di questo coinvolgimento sentimentale che c'è per questi colori da parte di questa città, poi bisogna continuare a lavorare con tranquillità, perché negli ultimi anni la media dei punti Champions è di 80 punti, per cui ne mancano ancora 70. Se uno guarda l'altro lato della classifica (si riferisce alla Juventus ndr) e si parla di un distacco troppo grande, forse si vuole destabilizzare chi è davanti. Bisogna ancora vincere su altri campi difficili"
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