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MILAN, ITALY - OCTOBER 06: Head coach of FC Internazionale Antonio Conte (R) shakes hands with head coach of Juventus Maurizio Sarri before the Serie A match between FC Internazionale and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on October 6, 2019 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani - Inter/Inter via Getty Images)
Conte, Sarri, Gattuso. Cosa ne pensa Aldo Agroppi? L'ex calciatore e allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo esprimendo alcune considerazioni riguardo la ripresa della Serie A.
“Alcuni presidenti hanno provato a non far ripartire il calcio, quelli a rischio retrocessione. Torino, Sampdoria, Brescia avevano interesse a non giocare per rimanere in Serie A. Il calcio in Italia è troppo importante, muove troppi soldi, non poteva fermarsi il campionato. È una delle prime industrie del nostro Paese, tra un inciampo ed un altro, alla fine si sapeva che si sarebbe tornato a giocare. Non vedere più la Juventus la domenica, non mi dava fastidio (ride, ndr)".
“Coppa Italia? Che gioia. Ho gufato Conte perché mi è antipatico, crede di aver inventato il calcio, fa parte di quei personaggi che vogliono mettere il circo in campo. Ho gioito della sua eliminazione in semifinale. Gattusoè uno sano, mi somiglia per certi versi. È un uomo che amo profondamente, mi telefonò quando stavo male pur non conoscendoci. Ha avuto carattere e grinta di chi ha sempre sofferto per raggiungere il traguardo".
“Sarri? Non vede l’ora di essere esonerato, ormai si è arricchito. La sorella di Ronaldo è meglio che stesse zitta, non sa di calcio. Doveva criticare il fratello quando tutti erano in lockdown e lui stava in villa al mare.
Gennaro, Aurelio (Gattuso e De Laurentiis, ndr), squadra tutta, ricordate che le vittorie sono difficili da gestire. Continuate a fare sacrifici, altrimenti non ripeterete una partita come contro l’Inter o la Juventus. Il presidente deve lodare meno Gattuso, deve fare la parte dello scontento. Le prossime partite potrebbero riservare brutte sorprese se non si tiene alta l’attenzione”.
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