Il Napoli di Conte sta facendo una stagione straordinaria, al di sopra di ogni più rosea aspettativa. L'obiettivo dichiarato era il ritorno in Europa, come più volte sottolineato dal tecnico, ma ad otto giornate dal termine gli azzurri continuano ad essere in piena corsa per lo scudetto. Una squadra che ha dimostrato di avere grandi pregi, come lo spirito di sacrificio che si lega anche alla grande duttilità, ma come sottolinea l'edizione odierna de Il Mattino, di avere ancora delle fragilità da dover rafforzare. A seguire un estratto dell'articolo.


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Il Napoli a due facce contro il Milan: la forza della duttilità, ma ancora bambina
Il Napoli a due facce contro il Milan: la forza della duttilità, ma ancora bambina
—"Il Napoli ha due facce, diversi moduli e molti rischi. La sua debolezza è la volubilità bambina. La sua forza è la duttilità. Nel primo tempo domina, palleggia, segna due gol con Politano subito e poi con Lukaku, e sperpera preannunciando un secondo tempo in scioltezza e goleada, e invece si arresta, poi si arretra si mette a cinque e chiudendo col brivido. Meret fa Yashin e con eleganza per un rigore a Giménez. Il primo tempo da commedia brillante e il secondo da horror, con un lento ripiegamento e una involuzione nel pallate e nell'avanzamento, una rinuncia nicciana che fa impazzire chi guarda, e poi c'è papà Conte che si preoccupa, rimedia, indietreggia, copre e concede campo al Milan, ma era successo anche con la Fiorentina, pericolosamente. Questa debolezza con una squadra meglio organizzata nell'ultimo passaggio sarebbe stata fatale".
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Un Napoli troppo fragile nel secondo tempo contro il Milan
—"Il Napoli a due facce riesce ad essere compatto e aggressivo e tenero e indifeso nello spazio dei due tempi, non è ammissibile, e nella previsione della partita contro il Bologna di Italiano diventa una perversione masochistica. Va bene che Conte può vantare una difesa che è sempre più forte, ma non succede sempre che il pallone venga alzato troppo, che vada di lato o che Meret lo intercetti. Insomma, sarebbe meglio cercare una continuità con i primi tempi, va bene ridurre l'intensità e provare gli strappi, ma l'attesa da San Sebastiano è un gioco pericoloso. Anche perché l'uscita dal giro corre sul tempo di ogni partita, come è successo all'Atalanta che ha evidentemente mollato la corsa. Il Napoli ha un altro carattere, tante possibilità di aggredire e l'esperienza di Conte. L'impatto di Billing, però, è stato devastante ea favore del Milan, con una lentezza e una lontananza psicologica da infantile, in linea con la volubilità bambina dell'intera squadra che, però, nel primo tempo era una squadra adulta. Ci sono due Napoli, meglio uno solo, quello che attacca e domina".
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