L'allenatore del Napoli Primavera, Dario Rocco, ha parlato ai media presenti dopo il pareggio dei suoi azzurrini contro il Pescara, nella gara terminata con il risultato di 2-2.


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Napoli Primavera, Rocco: “Non si può parlare con gli arbitri. Rimpianti? Uno solo”
"Non possiamo più parlare con gli arbitri", le parole di Rocco
—Sull’espulsione: “Ormai non possiamo più parlare con gli arbitri (ride, ndr), a questo punto toglieremo anche il saluto. Ho semplicemente protestato per il tempo che si stava perdendo in campo. E’ arrivato e mi ha espulso, quindi eviteremo anche di salutarli e parleremo zero con gli arbitri”.
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Sul risultato: “Abbiamo fatto secondo me un’ottima partita, uno dei migliori approcci dell’anno. Li abbiamo pressati fortissimo a tutto campo, ci è mancato il gol nel momento decisivo della gara. L’errore fa parte del gioco, Sorrentino deve stare sereno, è un portiere forte tra i pali e deve stare solo un po’ più tranquillo. Anche nel primo gol c’è stato qualche errorino, poi lo andremo a rivedere. Non so quante volte abbiamo calciato in porta, ma sembrava che la palla non volesse entrare. Alla fine ci prendiamo questo pareggio, siamo lì, sicuramente sarà molto improbabile raggiungere il Frosinone, cercheremo fino alla fine il miglior piazzamento possibile. Se la squadra cresce in questo modo, anche con i cambi, ci sono grandissime speranze per un finale importante”.
Sui rimpianti: “Solo il risultato, poi la partita è stata fatta molto bene. Loro non uscivano dalla metà campo, poi si sono affidati a delle ripartenze con dei singoli forti come Zeppieri e Berardi. Però la partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo deciso pure come dovevano giocare. Sono soddisfatto della prestazione, il rammarico è il risultato. Perché poi quando calci in porta tante volte, devi fare gol”.
Sui punti da migliorare: “Bisogna continuare così, poi le partite non si possono vincere tutte. Per vincere bisogna mettere la palla dentro e cercare di evitare gli errori. Però siamo un settore giovanile, l’errore fa parte del gioco e serve soprattutto per crescere a livello individuale, poi come squadra paghiamo, però siamo lì e continuiamo a lottare per un obiettivo che è vincere. Poi ce la giocheremo ai playoff, ma sono partite in più per farsi notare e crescere”.
Su Russo: “In quel ruolo credo che sta crescendo tantissimo, sta bene fisicamente e a livello tecnico è un giocatore importante. Quando arriva lì con quel piede che ha è un pericolo per tutti. Adesso sta bene, ha avuto dei problemi in passato, un principio di pubalgia che aveva, adesso sta proprio bene e deve continuare in questo modo”.
Su Popovic: “Assolutamente può essere un’arma importante, negli ultimi 15 giorni ha fatto 4 partite, a Cosenza e poi le tre in Nazionale. E quindi oggi non è partito titolare, poi vorrei recuperare Malasomma che nel girone d’andata è stato un trascinatore, abbiamo bisogno di tutti. Abbiamo più giocatori bravi ed è giusto far rifiatare Popovic, non potevamo rischiare infortuni per lui e non è giusto nemmeno per chi si sta allenando tutti i giorni”.
Su D’Angelo: “Penso se non per Ascoli, l’altra. Ha avuto un infortunio abbastanza serio a livello muscolare. Garofalo sta facendo bene, anche Colella, e sta rientrando Di Martino. Dobbiamo riunire tutte le forze e giocarcela fino alla fine. Dobbiamo stare bene nel finale, la squadra anche sotto l’aspetto fisico non ha accettato il risultato, anche con un po’ di disordine nel finale, siamo riusciti a non perdere questa partita”.
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