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interviste
BARCELONA, SPAIN - MARCH 12: Referee Danny Makkelie gestures during the UEFA Champions League 2023/24 round of 16 second leg match between FC Barcelona and SSC Napoli at Estadi Olimpic Lluis Companys on March 12, 2024 in Barcelona, Spain. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)
Quest'oggi, Massimo Chiesa è intervenuto ai microfoni di . L'ex arbitro ha analizzato il contatto di gioco tra Cubarsì e Osimhen nel corso della gara di ritorno di Champions tra Barcellona e Napoli.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate: "Makkelie non ha arbitrato male nel complesso. L'ha tenuta senza troppi problemi, anche se ha commesso qualche incertezza. Su Osimhen c'era un rigore netto, ma ormai c'è il luogo comune di differenziare le regole tra Serie A e Champions League. C'è meno vittimismo in Europa, ma il fallo è fallo. Makkelie non ha visto il pestone di Cubarsì, nonostante sia un arbitro di alto livello. La domanda è: perché non è stato richiamato al VAR? Bisogna fare attenzione a come vengono composte le terne. Troppe volte chi è allo schermo non ha la personalità di richiamare o addirittura l'intenzione danneggiare l'arbitro in campo. Andrebbe fermato chi era al VAR ieri, non Makkelie. Il contatto Cubarsì-Osimhen in presa diretta non è così semplice da valutare, mentre il VAR ha avallato l'errore di chi in campo. Manca un rosso a Christensen? L'intervento su Lobotka è durissimo, era da rosso diretto. Al di là del minuto di gioco, era un'entrata da condannare senza se e senza ma. In questo mi ha perplesso Makkelie, molto più del calcio di rigore negato".
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