Milik da Mariani. Ma l'ok non significa rientro sicuro... questo il motivo

l rientro di Arek Milik sembra una pratica fatta. Parlare di percorso quasi completato, però, sarebbe più opportuno. Perchè il calciatore ha si una visita importante programmata per domani, ma dall'esito del responso del Prof. Mariani, non uscirà una vera propria data di rientro.

Milik attendo l'ok per il ritorno all'attività agonistica, il che significa tutto e niente. Perchè il ritorno significa che Arek può tornare ad allenarsi con il gruppo ma poi bisognerà capire tutta una serie di cose. La volontà e la determinazione del polacco è nota, e degna di nota. I suoi allenamenti incessanti e la sua dedizione sono da ammirare. Ma stare in gruppo, con gli altri, e disputare una partitella prima, e una vera gara poi, è tutt'altra cosa. Perchè bisogna fare i conti con la massa muscolare, con la tenuta fisica ma, soprattutto, con l'approccio psicologico. Perchè il ginocchio può sempre spaventare, perchè l'avversario può far paura. Arek non preoccupa, ma Arek sul campo è da verificare. Un esempio importante è tutto napoletano: Marek Hamsik, atleta e sportivo modello, ebbe serie difficoltà di adattamento dopo il rientro. Perchè la paura faceva tirare indietro il piede a Marek, impaurito nell'affrontare anche il contrasto più soft.

Per Milik, ovviamente, ci si augura una situazione diversa. Ci si augura un rientro da leone, con la stessa rapidità con cui si è adattato al Campionato italiano e al gioco di Sarri. In tempi record, con prestazioni fermate solo da un crudele destino.

REDAZIONE - Roberta Savarese

Potrebbe interessarti anche ...

 ACCEDI QUI per visualizzare i commenti

ACCEDI all'area riservata per visualizzare i commenti